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Gialle&Co., baked potato all’italiana

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A Milano, il primo ristorante che trasforma e reinterpreta in chiave tricolore la tipica patata ripiena all’inglese

Sono già trascorsi tre mesi da quando a Milano, in zona Moscova, ha aperto i battenti il primo ristorante interamente dedicato alla patata cotta al forno. Tutto nasce dall’idea di cinque amici, durante un viaggio a Londra, dove la compagnia approda in un pub la cui proprietaria acclama a gran voce di avere le migliori baked potatoes della città. Ne ordinano diverse, dalla classica burro panna acida e bacon alla variante con pollo e salse, ma il tasting non è soddisfacente: pesantezza e gusto sciapo. Uno di loro decide quindi di sfidare la proprietaria a cucinare una baked potato all’italiana, in cambio di carpire i segreti della ricetta tradizionale. Quella notte, nasce così la prima ricetta della baked potato di Gialle&Co., la Threecolore con stracciatella, songino e pomodorini.

Le proposte di Gialle&Co hanno nomi divertenti e ironici, come il concept del locale: si dividono in Fishytariane, per gli amanti del pesce, in Meatariane, per chi non può fare a meno della carne, in Veggytariane e Vegane per il popolo green. Dodici proposte classiche e altre tre stagionali che arricchiscono la scelta dei menu firmati dallo chef Andrea Vigna. I signature dishes di Gialle&Co sono senza dubbio la Controstream (con salmone, crème fraîche allo zenzero, aneto e anacardi); la Mortacci yours (con guanciale croccante, salsa carbonara e pecorino); la Ratatoma (con ratatouille di verdure al forno, toma, origano fresco) e per finire la Molto Well (Olio al basilico, crema melanzane, origano fresco e pomodorini confit).

L’interior design del locale prende ispirazione dai luoghi rurali e genuini, attraverso l’utilizzo di materiali grezzi che, trattati e accostati nel giusto modo, diventano raffinati. Un design elegante, caratterizzato dalla ricerca di pezzi vintage e dalla sperimentazione attraverso le contaminazioni di materiali antichi con altri ultramoderni. Ma la vera innovazione è la costruzione di una serra interna: cucina e bar sono racchiusi dentro di un artistico collage di vecchie vetrate vintage, recuperate in tutta Italia, per trasmettere la sensazione di mangiare all’esterno pur essendo all’interno; in un gioco di dentro e fuori che trasporta in un mondo rurale, lontano dalla caotica Milano.

Recuperata da un’antica villa nobiliare e posta nella sala principale, la fontana liberty da giardino non solo adorna, ma produce acqua potabile, naturale e frizzante, che disseta gli amanti delle patate. I banconi e i tavoli mostrano i segni del tempo e della natura: sono composti da antiche pietre vicentine del Gottardo rimaste all’aperto sotto le intemperie per anni. I muri sono decorati in un voluto unfinished mood, a testimoniare che la materia prima, da Gialle&Co. è la vera protagonista del locale, ancor prima di essere lavorata.

Salvatore Spatafora

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