|  | 

Cibo News

Curiosità: la storia delle caramelle

Stampa Articolo

Oggi ce ne sono di tutti i gusti, forme e colori! Ma – ovviamente – non è sempre stato così. Un tempo le caramelle erano per pochi, per i nobili, proprio come lo zucchero. Ma procediamo con ordine attraverso la storia dei dolci più amati dai bambini.

Il primissimo antenato della caramella è da collocare all’XI secolo quando i Crociati, dopo essere stati nel vicino Oriente, tornarono in patria con delle barrette di zucchero di canna: il primo esemplare di caramella nella storia. Il nome caramella, infatti, deriverebbe proprio dal latino “canna mella”, letteralmente “tubo di miele”, espressione con cui veniva appunto identificata la canna da zucchero.

Con la scoperta dell’America avvenne lo sviluppo della coltivazione della canna da zucchero e, di conseguenza, anche lo zucchero divenne un bene più diffuso, ma ancora prezioso e costoso e di uso esclusivo delle famiglie più agiate. All’epoca lo zucchero non aveva l’aspetto di oggi: non era in polvere, bensì sotto forma di panetti conici, dai quali, di volta in volta, veniva grattata la quantità di zucchero che serviva.

Tra il 600 e il 700 si perfezionarono le tecniche di estrazione dello zucchero dalle barbabietole. Si riuscì così ad ottenere un prodotto bianco e facilmente solubile, dunque adatto ad essere impiegato nella produzione di caramelle.

Nel corso del 700, di pari passo con l’evoluzione delle tecniche di estrazione dello zucchero, avanzava anche il settore del cacao, sempre più diffuso, soprattutto in alcune città che si dimostrarono un terreno fertile per il nuovo gustoso prodotto. Tra queste, come sappiamo, Torino divenne uno dei centri vitali del settore, dove fu persino costituita l’Università dei Confettieri e Acquavitai per concessione di Re Carlo Emanuele III.

Nel corso dell’800 la diffusione dello zucchero divenne sempre più capillare e cominciarono ad essere prodotte caramelle non solo gustose ma anche belle da vedere, rivestite di carta colorata. Ma zucchero e caramelle, per quanto più diffuse, ancora non facevano parte dei prodotti di uso quotidiano. Bisognerà attendere la fine delle due guerre mondiali affinché zucchero e caramelle entrino nelle case degli italiani e nella loro quotidianità.

Dalla seconda metà del 900 in poi il settore delle caramelle e dei dolciumi ha avuto una crescita esponenziale, fino a produrre caramelle di ogni gusto, colore e forma!

a cura di Martina Bortolotti

Potrebbe interessarti anche Articoli

  • I nuovi migliori ristoranti d’Italia secondo la Guida Michelin

    I nuovi migliori ristoranti d’Italia secondo la Guida Michelin

    E’ ora disponibile la nuova Guida Michelin ai migliori ristorantio d’Italia, edita in collaborazione con il Consorzio del Brunello di Montalcino, che quest’anno celebra 50 anni dalla data di costituzione. I migliori ristoranti d’Italia – Le stelle della Guida Michelin, comprende tutti i 342 ristoranti stellati della Guida Michelin Italia, immediatamente localizzabili nella mappa d’Italia

  • I love Ostrica a Taste of Milano

    I love Ostrica a Taste of Milano

    Le ostriche del bergamasco Luca Nicoli si preparano a deliziare gli ospiti della prestigiosa rassegna gastronomica milanese. In un’esclusiva Vip Lounge, in assaggio le migliori ostriche al mondo, con accostamenti raffinati e creativi. Per attimi di grande emozione. L’ambizioso progetto di Luca Nicoli, vero e proprio fuoriclasse delle ostriche, approda a Taste of Milano, la

  • A Tutto Food le eccellenze coreane che piacciono agli italiani

    A Tutto Food le eccellenze coreane che piacciono agli italiani

    A Tutto Food un Pavillon coreano per presentare le eccellenze culinarie che piacciono agli italiani: patatine di alghe e snack di riso, tè al ginseng rosso e drink all’aloe vera, funghi più prelibati dei porcini. A due anni dal successo di Expo, il Governo della Corea del Sud, rappresentato da Korea Agro Fisheries and Food

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website