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Con la chef Victoire Gouloubi, Mirtillo Rosso Family è ancora più family

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E’ la nuova chef del Mirtillo Rosso Family Hotel, Victoire Gouloubi, e grazie al suo contributo l’offerta dell’hotel è ancora più Family!

Victoire Gouloubi nasce a Brazzaville, capitale della Repubblica del Congo. Superata l’infanzia giunge in Italia e frequenta la scuola della Federazione Nazionale Cuochi a Feltre, in Veneto. A Cortina d’Ampezzo inizia la sua carriera ma è a Milano che avrà una svolta. Qui infatti incontra vari rappresentanti dell’alta cucina: Claudio Sadler, due stelle Michelin, Fabrizio Ferrari ma soprattutto Marc Farellacci con il quale inizia una collaborazione che prosegue tutt’ora, legati come sono da amicizia e professionalità. Dopo anni di esperienza come executive chef, prima al Residence Camperio e poi a L’incoronata di Corso Garibaldi, Victoire Gouloubi viene scoperta dai giornalisti ed entra, come una rivelazione, nelle principali guide gastronomiche. Il passo verso la televisione è immediato, infatti la chef appare ben presto in trasmissioni televisive seguite e gettonate. Dal 12 febbraio 2014 è protagonista della cucina nel “suo” ristorante, che come lei si chiama “Victoire”, nello storico quartiere fra l’Abbazia di Casoretto e Città Studi.

Dopo tanta carriera è ora approdata al Mirtillo Rosso Family Hotel e dà un valore aggiunto alla formula Family che caratterizza la struttura. Infatti il Mirtillo Rosso è un hotel formato famiglia che si occupa di rendere indimenticabile la vacanza degli adulti, creando anche spazi a misura di bambino, in modo che questi ultimi possano essere liberi ed esprimersi al meglio, ma sotto la supervisione di mamma e papà.

Victoire ha dato il suo enorme contributo proseguendo il progetto “family” in cucina con un tocco in più. E per farlo è partita dai prodotti: prodotti freschi, salutari, nutrizionalmente equilibrati e gustosi: ingredienti locali, conditi esclusivamente con olio extravergine di oliva, succhi di frutta biologici, pane, torte e biscotti fatti in casa. Alla larga invece le fritture e i grassi idrogenati. Insomma… non solo pasta al sugo e patatine. Basta rifletterci un po’ per trovare un menù che si adatti alle esigenze alimentari e ai gusti dei piccoli, senza rendere estremamente noioso il pasto degli adulti con sapori sciapi.

Ma Victoire e Mirtillo Rosso non hanno pensato solo agli ingredienti, ma anche a come servirli! Si sa, infatti, che per i bambini l’aspetto del cibo è molto importante. “Mangiano con gli occhi, ancor prima che con la bocca!”. E anche i tempi sono diversi: l’interesse dei piccoli per il cibo è spesso correlato solo al nutrirsi; gli adulti invece amano il rituale del pranzo e della cena, amano la convivialità di quel momento che va gustato piano, tra una portata e l’altra. I bambini non hanno la stessa pazienza. Per questo Mirtillo Rosso, con l’aiuto di Victoire Gouloubi, ha proposto due formule per i piccoli. La prima formula prevede un buffet ricco per i bambini, così che, con l’aiuto della vista, possano scegliere autonomamente i cibi che reputano più gustosi e attraenti e, soprattutto, possano servirsi e mangiarli alla velocità che preferiscono, senza annoiarsi tra una portata e l’altra. I grandi, nel frattempo, potranno invece scegliere di farsi servire al tavolo. Victoire proporrà loro i piatti tradizionali dell’alta Valsesia rielaborati in chiave moderna. La cantina proporrà i grandi nebbioli Piemontesi del territorio e una selezione delle migliori bollicine del Nord Italia: i nuovi Brut Piemontesi e i classici Franciacorta e Veneto.
La seconda formula, invece, prevede la possibilità di menù su misura per i piccoli – che difficilmente riescono a finire le portate degli adulti – serviti, inoltre, a orari flessibili. Questo permetterebbe ai bambini di mangiare all’orario per loro più congeniale, per poi ritirarsi in una stanza adiacente, lasciando che gli adulti si gustino il pasto ma rimanendo sempre sotto il loro sguardo. Due formule semplici che permettono a tutti i membri della famiglia di consumare il pasto senza sacrifici, che in vacanza non sono ammessi!

Mirtillo Rosso, inoltre, ha pensato ad un menù per i bimbi tra i 0 e i 2 anni, ideato grazie ai consigli di un esperto nutrizionista. Questo permetterà ai genitori di proseguire lo svezzamento che hanno condotto a casa. Per le mamme che richiedono maggiore autonomia, invece, c’è la cucina selfservice, sempre aperta, per produrre le pappe per i propri bebè.

Insomma, grazie a Mirtillo Rosso e alla chef Victoire Gouloubi, finalmente il pasto sarà davvero alla portata di tutti!

a cura di Martina Bortolotti

 

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