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Chi sono i vincitori del Premio MangiaeBevi 2017

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Si è tenuta il 27 marzo scorso a Roma presso il Teatro Parioli la prima edizione del Premio MangiaeBevi 2017 – Le Eccellenze di Roma e del Lazio, definito da alcuni l’ “Oscar della Ristorazione”.

Sono stati numerosi i premi assegnati, 32 conferiti alle “attività di ristorazione”, 9 ai “professionisti della ristorazione”, 22 attestati di eccellenza ai prodotti e produttori enogastronomici del Lazio. Un evento senza precedenti che ha visto un incredibile coinvolgimento degli operatori della ristorazione romana e laziale.

Il premio, patrocinato dalla Presidenza della Regione Lazio e dall’Assessorato allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro del Comune di Roma, si è guadagnato da subito l’appellativo di “Oscar della ristorazione”, ma è a tutti gli effetti un vero e proprio “premio della stampa”, dal momento che i vincitori delle varie categorie sono stati decretati da una super-giuria composta da 50 dei più autorevoli giornalisti e critici enogastronomici, presieduta da Jerry Bortolan. Una giuria che ha visto rappresentati i maggiori quotidiani, le agenzie di stampa, i periodici, le testate online e tutte le guide gastronomiche. Per la prima volta tutti insieme.

Il premio come miglior ristorante di Roma è andato a La Pergola, con affermazioni di Heinz Beck (miglior chef) e dei suoi principali professionisti: Simone Pinoli (miglior restaturant manager) e Marco Reitano (miglior sommelier).

Importante affermazione anche per Retrobottega, che si afferma con il suo “format innovativo” e con il suo chef Giuseppe Lo Iudice, vincitore nella categoria “under 30”.

Due premi per Gabriele Bonci, che vince come miglior pizza chef e con il suo Pizzarium. Due premi anche Roscioli, miglior bistrot e migliore caffetteria. Pier Daniele Seu vince come “miglior pizza chef under 30”, mentre Marion Lichtle si impone tra due “big” come Giuseppe Amato e Dario Nuti.

Infine, premio speciale per la “critica enogastronomica” a Luigi Cremona.

Ma vediamo tutte le attività di ristorazione che si sono imposte.

Per la categoria “migliori ristoranti gourmet” affermazioni de La Pergola (Roma), Pascucci al Porticciolo (provincia di Roma) e La Trota (province laziali); miglior ristorante di pesce Il Sanlorenzo (Roma) e Romolo al Porto (litorale romano); miglior trattoria L’Arcangelo (Roma) e Sora Maria e Arcangelo (provincia di Roma); miglior pizzeria La Gatta Mangiona; per i ristoranti della tradizione Antica Pesa mentre per il format innovativo

Retrobottega; miglior novità dell’anno Madre; miglior comunicazione digitale Il Tino; miglior ristorante etnico Yugo; miglior bistrot Roscioli; miglior brunch Coromandel; miglior enoteca Trimani; miglior birreria Open Baladin; miglior pizza al taglio/alla pala Pizzarium; miglior cibo di strada Trapizzino; miglior cocktail bar The Jerry Thomas Project; miglior caffetteria Roscioli Caffè; miglior pasticceria De Bellis; miglior gelateria Otaleg.

Dopo le strutture, sono stati poi premiati i professionisti della ristorazione:

Heinz Beck (La Pergola), miglior chef; Giuseppe Lo Iudice (Retrobottega), miglior chef under 30, Gabriele Bonci (Bonci, Pizzarium), miglior pizza chef; Pier Daniele Seu (Mercato Centrale), miglior pizza chef under 30; Marion Lichtle (Il Pagliaccio), miglior pastry chef; Simone Pinoli (La Pergola), miglior restaurant manager; Sergio Frasca (Imàgo), miglior maitre; Marco Reitano (La Pergola), miglior sommelier; Massimo D’Addezio (Chorus Cafè), miglior barman.

Sono state premiate inoltre 22 aziende enogastronomiche del Lazio, dal vino all’olio, dai formaggi ai tartufi, che hanno deliziato il palato dei tanti presenti facendo degustare i loro prodotti nel foyer del teatro.

A consegnare loro gli “attestati di eccellenza”, l’On. Carola Penna, Presidente della Commissione Turismo del Comune di Roma – in rappresentanza dell’Assessorato allo Sviluppo Economico – che ha premiato anche Daniele Bonanni, proprietario del ristorante “Matrù” di Amatrice – completamente raso al suolo dal recente terremoto – in rappresentanza di alcune attività enogastronomiche amatriciane colpite dal sisma ma che ancora riescono a produrre.

Il tutto si è svolto in nuna scenografia molton gradevole; il palco è stato infatti allestito come un ristorante con da un lato l’area cucina e i due deejay-chef alle prese con “piatti” e pentole, e dall’altro i tavoli elegantemente apparecchiati e serviti da due giovani allievi della scuola di Enrico Camelio.

Il Premio MangiaeBevi è stato supportato da Selecta, Bricofer, Acqua Filette, Pratesi Hotel Division, Casa dello Chef, TrovaciGusto.com, Menoo e da alcuni media partner, come il quotidiano digitale RomaToday.it – che ha assegnato il premio per la Miglior Comunicazione Digitale – l’emittente radiofonica Radio Globo e i magazine Vie del Gusto e Gusto Sano.

 

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