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Affinamento cioccolato, a Modica la prima cantina al mondo

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Sette le tipologie proposte da Sabadì per cioccolati in tiratura limitata: tabacco, the, fiori, erbe, spezie, resine e barrique

Un cioccolato “profumato” attraverso un processo naturale di affinamento: grazie alla sua componente grassa, il cacao assorbe spontaneamente le note aromatiche di cui viene circondato. Una tecnica complessa da realizzare, che prevede l’affinamento di materia prima e semilavorato in diversi stadi. Il risultato è un cioccolato pregno di aroma, ma privo della componente solida da cui l’aroma caratterizzante proviene. Il cioccolato affinato rappresenta una nuova e stimolante avventura per palati sopraffini che porta la firma dell’imprenditore veronese Simone Sabaini, il cui nome è diventato, attraverso la sua azienda Sabadì, sinonimo del cioccolato modicano d’eccellenza, grazie a passione, costante ricerca e altissima qualità. Sette le tipologie di affinamento proposte da Sabadì per cioccolati in tiratura limitata: tabacco, the, fiori, erbe, spezie, resine, e barrique. Dai rarissimi tabacchi Perique e Latakia, passando per la mirra e il pregiato olibano etiope, fino ai ricercati the affumicati cinesi o al mate tostato, e continuando con le zagare di mandarino raccolte nei nostri agrumeti o i legni delle barrique intrisi dei più pregiati vini e distillati al mondo.

La cantina di affinamento del cioccolato si trova in uno degli ambienti del tempio Sabadì, già presente in corso San Giorgio 103, a Modica. Un luogo di degustazione, uno spazio educativo ed esperienziale. Un laboratorio di sperimentazione continua, in linea con i principi della filosofia che ispira tutte le produzioni Sabadì. Il cioccolato, insieme a ogni elemento scelto, è contenuto all’interno di eleganti scatole in metallo, ideate per garantire una perfetta migrazione aromatica, senza dispersioni. In cantina, il processo di affinamento avviene sotto gli occhi di visitatori e degustatori,  a cui verranno spiegate le tecniche e illustrati gli ingredienti utilizzati.

L’affinamento è realizzato anche all’interno di vere e proprie barrique, piccole botti in legno di pregiati vini e distillati. Risale infatti al 2015 il primo “esperimento”, felicemente riuscito, di affinamento del cioccolato in barrique, realizzato da Sabadì con due partner d’eccezione, Marco De Batoli e Josko Gravner.

L’apertura del il Bar Sabadì lungo la monumentale scalinata del Duomo, rappresenta infine  un’ulteriore tassello della più ampia opera di valorizzazione attuata in questi anni dall’imprenditore veronese Sabaini nella sua amata Modica.

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